Castellammare - Barriere architettoniche, 500mila euro per labbattimento
500mila euro in tre anni per abbattere le cd barriere architettoniche. E’ quanto è stato previsto dall’Assessorato ai lavori pubblici nel redigendo piano triennale delle opere pubbliche. Un provvedimento che accoglie le richieste formulate lo scorso mese di settembre dal consigliere comunale del PDL, Antonio Carrillo, che sollevò le difficoltà di spostamento e di utilizzazione dei servizi pubblici a Castellammare di Stabia da parte dei diversamente abili.
“Esprimo soddisfazione – dichiara il consigliere Pdl Antonio Carrillo - per il fatto che siano stati stanziati euro 500.000,00 per l’abbattimento delle barriere architettoniche; la risposta alla mia interrogazione, a firma dell’assessore Luise, mi sostiene nel cammino a favore delle fasce più deboli della popolazione che sono a mio parere i diversamente abili e gli anziani”.
Nella sua interrogazione, Carrillo chiese anche l’istituzione di tavolo permanente chiedendo che in esso siano presenti quantomeno un disabile con difficoltà motorie ed uno non vedente, “in modo da attingere parte delle risposte alla fonte dei problemi”. Una richiesta che è stata anche questa accolta dall’amministrazione comunale “e sui cui – afferma Carrillo - bisogna impegnarsi affinché questa non resti un’astratta previsione, ma si inizi quanto prima a lavorare con i tecnici di competenza e le associazioni di categoria. Certo, siamo lontani da una città “senza barriere” e questo non è che un primo piccolo passo, ma è senz’altro fondamentale nel cammino per costruire una città vivibile ed a misura d’uomo. Ancora una volta – conclude l’esponente del PDL - il Sindaco dimostra di mantenere gli impegni presi in campagna elettorale con i più deboli”.
Nell’annunciare il provvedimento, l’Assessore Enrica Luisa, ha precisato come non risulti agli atti dell’Amministrazione una mappa con l'indicazione delle barriere architettoniche da abbattere e quant'altro necessario per l'accessibilità, la visibilità e l'adattabilità degli spazi e degli edifici pubblici, al fine di consentire una programmazione degli interventi da adottare sull'intero territorio.
Per quanta riguarda gli edifici scolastici e gli uffici comunali, la Luise evidenzia come “risultano ancora presenti solo pochi ostacoli da eliminare per quanto riguarda la disabilità di tipo motorio. Difatti solo a1cuni edifici scolastici non sono ancora dotati di impianti ascensore per il raggiungimento dei piani superiori (Ist. Comprensivo "Panzini", n.° padiglione della scuola elementare e materna "S. Marco Evangelista", scuola elementare "S. Giovanni Bosco", scuola elementare e materna "Annunziatella", scuola elementare e materna "Postiglione", scuola materna "Tavernola") e solo pochi non sono in possesso di servizi igienici adeguati per i diversamente abili sui vari livelli. Tutti gli edifici però non presentano ostacoli per l'accesso al primo livello, essendo tutti dotati di rampe per disabili o di monta-scale elettrici.
Più complessa la questione legata alla mobilità di altri tipi di portatori di handicap (non vedenti, ipovedenti e sordi), “per i quali – ha precisato la Luise nella nota – è necessario adottare accorgimenti soprattutto sulle strade e sui marciapiedi cittadini, con la realizzazione di attraversamenti semaforizzati, adeguati percorsi pedonali, piste tattili, idonei parcheggi ed arredi, essendo la città completamente inadeguata, sono stati attivati gli uffici comunali preposti per il reperimento di finanziamenti per la realizzazione degli interventi richiesti”.
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Castellammare - Barriere architettoniche, 500mila euro per l'abbattimento
Condividi su Facebook Fonte: www.stabiachannel.itNews inserita il 14/12/2010 10:06:17 |
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