Ue: conto ascensori, Ue conferma richiesta risarcimento
BRUXELLES, 24 giu (AWP/ats/ansa) Un conto troppo salato per installare ascensori e scale mobili nei palazzi delle istituzioni europee a Bruxelles e Lussemburgo: la Commissione Ue ha confermato oggi ufficialmente di avere deciso di portare in tribunale quattro imprese leader del settore, con l'accusa di aver formato un cartello e di aver "fissato artificialmente prezzi elevati". La richiesta di risarcimento è stata presentata al Tribunale del commercio di Bruxelles e le aziende finite sul banco degli imputati sono la tedesca Thyssen-Krupp, la statunitense Otis, la finlandese Kone e la svizzera Schindler. La notizia della richiesta di risarcimenti era stata anticipata il 12 giugno all'agenzia Reuters e confermata all'ATS da un portavoce della Commissione Ue. Sono gli stessi gruppi cui nel febbraio 2007 la Commisione aveva inflitto sanzioni per un totale di 992 milioni di euro, di cui 143,75 milioni a carico della Schindler, accusandoli di aver messo in atto tra il 1995 e il 2004 "pratiche commerciali restrittive", in "violazione fragrante" delle regole comunitarie. Diverse imprese, fra cui il gruppo lucernese, avevano impugnato tale decisione. Il ricorso è tuttora pendente.
Condividi su Facebook Fonte: Swissinfo.ch News inserita il 24/06/2008 17:37:43 | News letta 1424 volte
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